L'Eredità della Memoria
Di cosa si tratta
Capaci, 23 maggio 1992: il racconto di Antonio Vassallo e l’ultimo sguardo con Giovanni Falcone. Luca Leone dialoga con Antonio Vassallo. Dal 1988, già fotografo di professione, si occupava con una associazione anche di attività socio-culturali e ambientali finalizzate alla difesa del territorio, quella difesa del territorio che ti porta quasi sempre a scontrarti con gli interessi malavitosi e le mafie. Antonio è tra i primi ad accorrere sul luogo della strage di Capaci il 23 maggio 1992. Si allontana dopo che uno dei superstiti dell’attentato, il poliziotto Angelo Corbo (oggi suo carissimo amico), ancora sotto choc, gli punta il mitra contro rischiando di ucciderlo. Tornato dopo pochi minuti scatta delle foto che gli vengono sequestrate da due poliziotti “infedeli”. Foto mai arrivate agli investigatori, assenti dagli atti giudiziari e mai più ritrovate, ancora oggi ci si chiede cosa e chi fotografò Antonio involontariamente? Da anni, quasi quotidianamente, ai bordi di quell’autostrada e in quella che è stata ribattezzata la casina NO MAFIA, si ritaglia un po’ di tempo per incontrare studenti e famiglie che passano da Capaci e vogliano conoscere la storia di quel dannato 23 maggio 1992 e la successiva resistenza dei giovani siciliani. Antonio non solo racconterà il contesto storico dei primi anni 90 e in quei primi istanti dopo l’attentato, ma le successive giornate, i misteri, le dimenticanze, le gravi negligenze investigative, i paradossi, ma soprattutto continuerà insieme a tutti voi a chiedersi… Chi ha ucciso in realtà Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti di scorta? Chi ha premuto il “vero” telecomando? Fu solo Mafia? Chi erano quegli uomini che gli hanno sequestrato le foto? Cosa fotografò? Di quel 23 maggio di 34 anni fa racconta le cose mai dette e le cose mai fatte. La testimonianza diretta di Antonio Vassallo non sarà la solita retorica e spesso ipocrita testimonianza. Un incontro per esercitare il dovere della Memoria ma anche il diritto alla Verità. Antonio Vassallo di sicuro non ci racconterà la “rassicurante” versione che, il 23 maggio del 1992, a premere il telecomando è stato il mafioso Giovanni Brusca e i suoi compari semianalfabeti mafiosi. PROGRAMMA: Estate a Sant’Angelo L’Eredità della Memoria Prima edizione QUANDO: Mercoledì 22 luglio 2026 ore 18:30 – Se ti interessa il Centro Visite di Grotta Sant’Angelo raggiungi il parcheggio superiore che ti verrà comunicato. Ingresso a pagamento, info su grottadisantangelo.it/biglietti ore 19:30 – Incontro letterario con Antonio vassallo. Ingresso libero. DOVE: Centro Visite della Grotta di Sant’Angelo, Santeramo in Colle (Bari). https://maps.app.goo.gl/3cnaYxwexMSD svE39 ABBIGLIAMENTO: consigliamo di portare una giacca, potrebbe fare fresco dopo il tramonto. INFO & PRENOTAZIONI: Invia un messaggio Whatsapp al indicando nome, cognome e numero di partecipanti. LINK SOCIAL: facebook.com/centoventotto.antoniovassal lo Web: www.grottadisantangelo.it/e...
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